Teoria e critica
 
 
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par Maryline Desbiolles

Articolo postato domenica 8 maggio 2011
da Lello Voce
ALL OVER À l’hôtel de l’Europe, j’avais avec moi le livre de Jean-Christophe Bailly, hôtel sans qualités où je ne me rappelais plus avoir déjà séjourné, oubli qui était en vérité, et mystérieusement, bien apaisant. Le livre de Jean-Christophe Bailly, Le Dépaysement, à l’hôtel de Grenoble où apparaît à tout bout de champ le nom de Stendhal, natif de la ville, et que Bailly « citerait volontiers à chaque chapitre », fréquence du nom sur les affiches, sur les enseignes, Orthopédie Stendhal, qui me semblait bien (...)
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di Francesca Matteoni

Articolo postato mercoledì 4 maggio 2011
di Fabio Ciriachi Ho letto Il ritorno all’isola (Aragno, 2010) di Daniela Attanasio, tutto di seguito (come con la poesia non mi era mai successo) in non più di due ore; consapevole di perdere livelli di senso -che però davo per recuperabili a una rilettura- ma trascinato dal fascino del racconto e desideroso di arrivare dove l’opera, pagina dopo pagina, mi stava portando, perché davvero non c’era niente di meglio, per me, al momento, che seguire quella irresistibile storia d’altri (...)
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di Luca Baldoni

Articolo postato lunedì 11 aprile 2011
Numero_13: Giancarlo Albisola (1930) – Mario Sigfrido Metalli (1930) Giancarlo Albisola nasce in provincia di Torino. Oppresso, anche nella vocazione letteraria, da un padre violento e omofobo, a venticinque anni viene ricoverato in un ospedale psichiatrico dove conosce Rafaele, il giovane al centro della prima fase della sua produzione poetica. I suoi testi vengono notati da Pasolini, che ne pubblica alcuni su Nuovi Argomenti e da Natalia Ginzburg, che fa apparire la plaquette Figli (...)
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di Fabio Orecchini

Articolo postato giovedì 7 aprile 2011
Foresta erba selvosa, l’infanzia silenziosa. Nel rogo piattaforma, l’effigie della norma. C’era una volta un padre, l’icona che non s’apre. Serenità seriale, la strage funzionale. La rimozione di Davide Nota è un testo cupo e terrigno, classico e popolare; sin dall’incipit di questa strage funzionale, annunciata poi sviscerata, rotta in piccoli e minuziosi massacri, ci si immerge nel bosco della condizione contemporanea con la lente di un insetto-entomologo che studia altri insetti, le (...)
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di Luca Baldoni

Articolo postato lunedì 28 marzo 2011
Numero_12: NICO NALDINI (1929) Nico Naldini nasce a Casarsa in Friuli, ed esordisce come poeta con la raccolta in friulano Seris par un frut per le edizioni della “Academiuta di lenga fiulana” fondata dal cugino Pier Paolo Pasolini. Sarà in seguito autore di importanti biografie di personaggi culturali (omosessuali) ai quali è stato personalmente molto legato, tra cui si ricordano Vita di Giovanni Comisso (1985), Pasolini, una vita (1989) e De Pisis. Vita solitaria di un poeta-pittore (...)
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