Teoria e critica
 
 
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Carta Etc., 2006

Articolo postato mercoledì 22 novembre 2006
da Lello Voce
“Il Cristo Elettrico” è il titolo sotto cui Lello Voce riunisce, in un volume “falsamente terzo” (risultato dell’intreccio, stringente e straniante, dei primi due - quasi l’uno fosse il ‘testo a fronte’ dell’altro), il dittico “tossico” che pubblicò (presso Transeuropa e presso Derive Approdi) in quello stallo epocale, ricco di aspettative e angosce apocalittiche, posto, rispettivamente, nel 1999 e nel 2001 (quello stallo, che si protrae almeno fino a qui). Per trovare esito dunque solo in un tempo (...)
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L’Unità, 2006

Articolo postato mercoledì 22 novembre 2006
da Lello Voce
C’è stata una stagione felice e intensissima della poesia napoletana, che va dalla fine degli anni ‘50 sino a tutti i ’70, una stagione in cui si editavano riviste importanti, e non solo per la poesia, come “Sud”, o “Altri Termini”, una stagione di sperimentazione e grande apertura internazionale, i cui protagonisti sono stati poeti ed artisti del calibro di Luca Castellano, Luciano Caruso, Franco Cavallo e Felice Piemontese. Proprio di quest’ultimo poeta Manni edita una nuova, bella raccolta, (...)
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Note su poesia e computer

Articolo postato lunedì 20 novembre 2006
da Vincenzo Della Mea
“Se ogni cosa riguardo un individuo poteva venire rappresentata su un disco di computer mediante una lunga sfilza di uni e di zeri, ebbene, che razza di creatura sarebbe stata rappresentata da una lunga sfilza di vite e di morti? Una creatura, certo, di più alto rango; un angelo, un dio minore, un essere che viaggia dentro un UFO. Ci vorranno otto vite e morti umane, perlomeno, soltanto per formare una sola lettera del nome di queste essere sovrumano e il suo dossier completo richiederà, (...)
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Appunti per una interpretazione

Articolo postato sabato 18 novembre 2006
da Nevio Gambula
Tutto il teatro di Brecht potrebbe essere citato come esempio di ricerca di itinerari creativi diversi da quelli consueti. Le nuove invenzioni - e in particolare il concetto di straniamento - non servono a Brecht per un semplice arricchimento di possibilità teatrali: sono lo strumento per il manifestarsi di un pensiero che tende ad ampliare le capacità critiche dei soggetti che partecipano, da attori o da spettatori, allo spettacolo. Tale concezione si esprime in modo radicale nel dramma (...)
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www.booksblog.it, ottobre 2006

Articolo postato sabato 11 novembre 2006
da Lello Voce
Gli amici di booksblog mi hanno chiesto di autonitervistarmi a proposito del Critso elettrico. Ho trovato la proposta stimolante. Quello che segue è quanto ne è venuto fuori. Questo tuo ultimo romanzo non è altro che la ripubblicazione dei precedenti due, Eroina e Cucarachas, che narravano in sequenza la stessa storia, quella di Enrico, prima tossico e poi, in Cucarachas, galeotto imprigionato per aver, almeno apparentemente, ucciso la sua ganza, Maria. Tu rimonti i due testi facendo in modo (...)
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